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Come funziona un impianto solare termico?

Un impianto solare termico consta di un collettore solare e di un serbatoio di accumulo. Nel collettore vi sono usualmente delle lamiere di rame che assorbono l'energia solare. Le lamiere sono ricoperte da una particolare vernice nera oppure oggigiorno sempre più diffusamente da una dispersione di materiale selettivo che rende il collettore particolarmente efficace, poiché ne riduce il livello di emissività. Sotto le lamiere sono saldati i tubicini di rame attraverso i quali scorre il fluido termovettore.

Nell'impianto a circolazione naturale il flusso circolatorio viene innescato dalla differenza di densità del fluido termovettore tra il collettore caldo e il serbatoio freddo, che deve essere installato sopra il collettore (principio del termosifone). In un impianto a circolazione forzata, invece, viene usata una centralina di comando che, tramite una pompa di circolazione, regola il trasferimento del calore dal collettore al serbatoio di accumulo.

Il fluido termovettore che scorre nei tubi di collegamento tra il collettore e il serbatoio (circuito solare) è una miscela di acqua e antigelo (glicole). Il glicole impiegato non è rischioso per la salute e protegge l'impianto anche dalle temperature più rigide. La vita degli impianti solari oggi è superiore ai 20 anni.


Impianto a circolazione naturale


Impianto a circolazione forzata


ultimo aggiornamento 29/06/04