Lo sconto Irpef riguarda le spese sostenute per il recupero edilizio di singole unità immobiliari di qualsiasi categoria catastale (pertinenze incluse) e di parti comuni di edifici residenziali. La detrazione che nel 2003 era del 36 % dopo essere stata portata per il 2004 al valore di 41 % dell'importo totale dell'intervento è ritornata (con il decreto 'milleproroghe') alla quota del 36 % (valore massimo opera 48.000 €) e spetta a proprietari, inquilini, comodatari, nudi proprietari, titolari di diritti reali di godimento i quali scalano questa quota dall'Irpef che risulta dalla denuncia dei redditi.
In generale, i lavori cui spetta il bonus sono quelli di manutenzione
ordinaria (solo per le parti comuni di edifici residenziali) e straordinaria,
le opera di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione
edilizia.
Sono agevolati anche lavori finalizzati all'eliminazione di barriere architettoniche,
alla messa a norma degli impianti, al risparmio energetico, al contenimento
dell'inquinamento acustico, alla cablatura degli edifici, alla sicurezza
statica e antisismica, alla realizzazione di parcheggi, all'adozione di
sistemi antifurto. Tra gli interventi di risparmio energetico ammissibili
alla detrazione sono gli impianti di climatizzazione e/o produzione di
acqua calda sanitaria utilizzanti panelli solari.
Si deve ricordare che i pagamenti vanno effettuati entro il 31 dicembre
2004 (solo tramite bonifico bancario), anche se i lavori saranno completati
nel 2005. Per le spese sostenute nel 2003, la detrazione va ripartita
in dieci quote annuali di pari importo. Il tetto di spesa su cui calcolare
il bonus è di 77.468,53 euro per ogni anno, per ogni immobile su
cui sono stati fatti i lavori e per ciascun soggetto che ha sostenuto
le spese. Va ricordato, infine, che la comunicazione d'inizio lavori (necessaria
per ottenere lo sconto) va inviata tramite raccomandata con ricevuta di
ritiro all'Agenzia delle entrate.
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||